Il settore termoidraulico è in continuo sviluppo e innovazione grazie all’influenza tecnologica.

Si è assistito negli ultimi decenni a una vera e propria rivoluzione del modo di produrre calore se non altro vasta è diventata la gamma di fonti di calore che si possono scegliere in base ai propri gusti o alle proprie necessità.

Notevoli cambiamenti hanno riscontrato i consumi energetici (dovuti anche a miglioramenti edilizi) che sono diminuiti molto portando l’abbassamento dei costi di mantenimento delle abitazioni.

Impianti idrici-sanitari:

L’impianto idrico inizia dal punto di allaccio al contatore dell’acqua e termina nella distribuzione dei sanitari in cui si utilizza l’acqua.

Il materiale principalmente utilizzato per la distribuzione di acqua alle utenze sanitarie è il polipropilene (PP) ormai diventato da 30 anni uno standard negli impianti termici e idrici.

idrico_samnitarioRaccordi PP

Un altro materiale ottimo per lavorazione, praticità e affidabilità utilizzato per la distribuzione di acqua è il polietilene reticolato fisico Prineto, che ha ormai sostituito il vecchio multistrato.

Prineto

Tra gli altri materiali utilizzati il PVC (polivinilcloruro) per i condotti di scarico, il  PE (polietilene) per condotti esterni all’abitazione e l’INOX qualora si preferisce.

 

 

 

Impianti termici e di raffrescamento

 

Impianto di riscaldamento tradizionale:termici_raffrescamento

I termosifoni costituiscono la tipologia di immissione del calore in ambiente più comune.

Le principali tipologie di radiatori sono: ad elementi componibili ondulati o lisci e decorativi con altre funzioni come i termoarredi. I moderni radiatori sono costituiti principalmente dall’alluminio che negli anni ha  sostituito velocemente la ghisa e in misura minore l’acciaio.

 

Impianti a pavimento:

L’impianto a pavimento o a pannelli radianti, sia per il riscaldamento che per il raffrescamento, rappresenta il maggior progresso nella storia dell’impiantistica.

I pannelli radianti nel pavimento, scaldando l’ambiente ad irraggiamento, creano un elevato comfort, poiché il caldo, che proviene dal basso e va verso l’alto seguendo il suo movimento naturale, si distribuisce  perfettamente in tutto l’ambiente portando un elevato benessere termico.

Tra i principale vantaggi c’è un grande risparmio energetico in quanto l’impianto a pavimento funziona a bassa temperatura 30°- 35° e la possibilità di raffrescare l’estate con un sistema silenzioso e invisibile, ma soprattutto risparmiando.

Tra le diverse tipologie di impianti a pavimento si possono distinguere prevalentemente quello “bugnato” (o a funghetto) e quello “liscio”.

Per quanto riguarda le nostre installazioni noi utilizziamo esclusivamente il sistema “liscio” Velta, che con il sistema Velta Calore, ha come vantaggio il totale “avvolgimento” del massetto al tubo radiante e quindi un totale assorbimento da parte del pavimento del calore. Il tutto grazie una rete metallica per l’ancoraggio delle tubazioni. www.veltaitalia.it

pavimentoPannelli radianti con sistema Velta

 

 Impianti di climatizzazione:

 I climatizzatori raffreddano, permettono il riciclo dell’aria, la filtrano e permettono la deumidificazione.  

I recenti climatizzatori con sistema inverter hanno sostituito i vecchi macchinari con sistema on/off , andati ormai fuori produzione, portando molte novità nel campo della climatizzazione.

climatizzazioneIl climatizzatore inverter è dotato di un dispositivo elettronico che, regolando il regime dei giri del compressore, permette la modulazione autonoma della potenza erogata dalla macchina, in maniera proporzionale alla effettiva richiesta. Una volta che l’ambiente è in temperatura il climatizzatore inverter rallenta diventando silenzioso, ma soprattutto consentendo di ottenere un risparmio di energia elettrica superiore al 30% .

I climatizzatori possono essere di diversi tipi: monosplit  o multisplit quest’ ultimi utilizzati generalmente se vengono accese più unità interne contemporaneamente.

 

Pompe di calore aria/aria: 

Le pompe di calore aria/aria non sono altro che climatizzatori con in più la funzione riscaldamento.

pompedicaloreSono considerate energie rinnovabili in quanto permettono di estrarre il calore a bassa entalpia presente nell’aria ambiente e trasferirlo ad un fluido termovettore al servizio degli ambienti climatizzati. Questo processo può essere invertito per realizzare alternativamente il riscaldamento invernale o il condizionamento estivo. Il funzionamento si basa sulla presenza nella pompa di calore di un fluido frigorifero che evapora per effetto del calore dell’aria esterna, per poi essere condensato cedendo calore al fluido termovettore.

Esse possono essere di diversi tipi: monosplit  o multisplit quest’ ultimi utilizzati generalmente se vengono accese più unità interne contemporaneamente.

 

 

 

 

Fonti di calore

fonti_di_caloreCaldaia a condensazione: Diversamente dalla caldaia tradizionale la caldaia a condensazione riesce a  recuperare gran parte del calore contenuto nei fumi di combustione che, nelle caldaie tradizionali, vengono invece dispersi. In questo tipo di caldaie i  fumi vengono “bruciati” ulteriormente all’interno della caldaia e  quando vengono immessi nell’atmosfera, a una temperatura di 40 °C, contengono molti meno gas inquinanti, quali monossido di carbonio e ossidi di azoto.

 

Ciò comporta notevoli vantaggi:

-ottenere una classe di certificazione energetica dell’abitazione superiore;

– incentivi fiscali

rendimenti elevati con minore spesa di gas

 

Caldaia tradizionale a scambio immediato o con microaccumulo.

Ecco come si diversificano:

la prima si accende e scalda l’acqua solo al momento che si apre il rubinetto dell’acqua calda, quindi se in una giornata si utilizza l’acqua calda una volta la caldaia si accenderà solo quella volta;

la seconda è impegnata a mantenere un piccolo accumulo di acqua al caldo, alla temperatura desiderata, e si accende quando questo accumulo scende al di sotto di questa temperatura.

 

Impianto solare:

Il pannello solare termico è il produttore di acqua calda per eccellenza per quanto riguarda il rispetto per l’ambiente e l’ abbattimento delle spese in bolletta.

solareE’  il principale strumento di produzione di energia pulita ed è in grado di fornire il calore necessario per il riscaldamento dell’acqua sanitaria in estate. Se si possiede una casa ben isolata termicamente e fornita di un impianto di riscaldamento a bassa temperatura, il pannello solare può contribuire con il 20-30% del fabbisogno energetico per il riscaldamento della casa durante i mesi invernali.

 

I tipi principali di pannelli solari utilizzati: Pannelli solari piani e sottovuoto.

 

Termostufa a pellet:

 termostufa_pelletLe termostufe a pellet si immettono direttamente sull’impianto dei termosifoni sostituendo o integrando la vecchia caldaia del camino oppure la caldaia tradizionale. Ormai quasi tutti i modelli sono disposti di accensione a orario per ottimizzarne l’utilizzo.

Generalmente si installano negli ambienti della casa (es. sala, cucina) e possono avere diverse potenze termiche nominali che possono variare dai 13 KW ai 25 KW.

 

 

Caldaie a pellet:

Le caldaie a pellet sono corpi riscaldanti di dimensione maggiore rispetto alle termostufe e vengono allocate direttamente nellacaldaia_pellet centrale termica. In ambiti domestici esse variano dai 14 Kw fino a sfiorare i 35 Kw. Negli usi più intensivi esse possono raggiungere potenze di gran lunga maggiori. Ormai tutti i modelli sono predisposti di accensione a orario o termostatata.

Termostufe a legna:

termostufa_legnaLe termostufe a legna si immettono direttamente nell’impianto termico sostituendo o integrando la vecchia caldaia del camino oppure la caldaia tradizionale.

Esse sono a fiamma libera ma comunque hanno una combustione semicontrollata mediante la regolazione dell’aria in entrata.

Generalmente si installano negli ambienti della casa (es. sala, cucina) e possono avere diver

termostufa_legna_2

 

se potenze termiche nominali che possono variare dai 13 KW ai 25 KW. Le termostufe a legna si possono trovare anche integrate di forno per cuocere oppure fornite di un vero e proprio piano cottura.

 

 

Caldaia a legna:

caldaia_legna_2Le caldaie a legna si dividono principalmente in due tipi: fiamma libera o fiamma rovesciata.

Le caldaie a fiamma rovesciata o “a gassificazione” sono moderne caldaie che permettono rendimenti fino al 90%. Il loro funzionamento è completamente automatico e tramite un pannello di controllo si possono regolare la temperatura dell’acqua in caldaia, il carico del combustibile, la ventilazione di alimentazione e di aspirazione dei fumi di scarico, etc.

caldaia_legna

 

 

Il sistema della fiamma rovesciata tende allo sfruttamento massimo del combustibile, evitando, come nelle caldaie tradizionali, il deposito di residui incombusti ma soprattutto permette un controllo totale della combustione e quindi del consumo della legna.

 

Termocamino:

termocaminoI termocamini, tramite la combustione della legna, si immettono direttamente nell’impianto termico sostituendo o integrando la vecchia caldaia del camino oppure la caldaia tradizionale. Il termocamino è una soluzione molto efficace per abbattere i costi della caldaia tradizionale e con il suo alto rendimento riesce a produrre acqua calda sanitaria e a scaldare bene ogni abitazione. Il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente.

 

 

Pompe di calore aria/acqua:

Le pompe di calore aria/acqua (PdC) sono considerate energie rinnovabili.  Esse sono macchine che prelevano calore dall’

pompe di calore

ambiente esterno e, innalzandone la temperatura, lo rendono disponible all’ambiente interno. Questo processo avviene solamente tramite l’impiego di energia elettrica. Naturalmente facendo uso di sistemi particolarmente efficienti l’energia consumata è inferiore a quella impiegata da sistemi di riscaldamento tradizionali.  Esse si sposano benissimo con impianti a basse temperature (es. impianti a pavimento) poiché inoltre le pompe di calore possono anche funzionare per il raffrescamento estivo (se sono reversibili). La pompa di calore può essere utilizzata anche per la produzione di acqua calda sanitaria.

 

 

 

 

 

 

 

Alcuni lavori